poeticôni
il festival della poesia
2026
dal 29 gennaio
al 1 febbraio
OPEN BALADIN • BIRROVIA • FAMÙ NEL PARCO • SALA MICHELE FERRERO • LA CASA DEL FIUME • L’IPPOGRIFO • STELLA MARIS • ACCIUGA • SENZA POLVERE • 800 • BRUNO • 44 • XI COMANDAMENTO • LILIUM • CONI VEJA • ASSOCIAZIONE CULTURALE EGO BIANCHI • ATL del CUNEESE
CUNEO
POETICôNI 2026
La seconda edizione di POETICÔNI coinvolgerà alcuni dei luoghi centrali nella vita della città. Rondò dei Talenti, il Parco Fluviale, Open Baladin, Famu nel Parco, Via Roma, Sala Ferrero, la Birrovia.
La poesia si troverà nei luoghi di passaggio per trovare le persone. E da questo incontro, far nascere divertimento, nel senso più etimologico del termine: “de vertere”, volgere altrove… lo sguardo, i pensieri, l’attenzione. Per vedere con occhi nuovi, sentire suoni inaspettati, percepire il vissuto.
POETICÔNI prevede incontri ed appuntamenti destinati a diverse fasce d’età, con un obiettivo comune: presentare la poesia come momento di divertimento, costruzione, dialogo. Il verso è il linguaggio del presente e del futuro.

OLTRE
29 gennaio – 1 febbraio 2026
IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL
Il programma verrà svelato progressivamente durante il mese di dicembre.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione (tranne per quelli in Birrovia che sono ad ingresso libero, per cui non è necessaria la prenotazione, a meno che non si voglia riservare un tavolo per cena).
DAL 15 GENNAIO AL 1 FEBBRAIO
OLTREFUOCO: INCONTRO SACRO
Le immagini di Fred Cigno in dialogo con le parole di Aldo Ferraris.
Cosa accade quando lo sguardo del fotografo e la parola del poeta si incontrano in una radura, davanti allo spettacolo muto della natura? OLTREFUOCO è il racconto di questo incontro immaginario: un dialogo tra la sacralità delle sensazioni di Fred Cigno e la divinazione poetica di Aldo Ferraris.La mostra non è un semplice accostamento di immagini e testi, ma un gesto rituale condiviso. La fotografia di Cigno non consuma il paesaggio, ma sosta davanti all’apparizione, cogliendo l’effimero e l’ombra. I versi di Ferraris affiorano come un sapere antico che non si impone, ma si espone. Insieme, i due artisti ci invitano ad andare OLTRE il visibile, per leggere il tempo e ascoltare ciò che affiora dal silenzio: un viaggio tra il caso e il rito, dove l’immagine fissa l’istante per rendere visibile ciò che non può essere trattenuto.
Orari di apertura:
MAR. GIO. VEN. ore 17.30 - 19.30
SAB. DOM. ore 15 - 18
GIOVEDì 29 GENNAIO
SLAMMINI - 1
Il festival della poesia di Cuneo si apre con un mini slam. 4 poet* si alterneranno sul palco della Birrovia e fanno volar parole come fossero ceffoni. Vince il poeta o la poeta che otterrà il voto più alto elargito dalla selezionatissima giuria. Cosa vince? Una pacca sulla spalla.
Parteciperanno allo Slammino 1 🥁: Stefano Devalle, Febe Fracchia, Chiara Franza, Gianni Lovera. Gran riserva: Herman Sapo Descontento - che se se la sente farà il sacrifice (non gliel'ho ancora detto, spero legga qui).
INGRESSO LIBERO, NON è NECESSARIA PRENOTAZIONE. È comunque possibile prenotare un tavolo per cena al 351 4929183.
OLTREBRUTTO
AURORO BOREALO LEGGE LIBRI BRUTTI (DI POESIA)
Cosa succede quando il "diversamente bello" incontra il festival della poesia? Succede che i confini del buon gusto saltano, la risata diventa un atto di resistenza e la letteratura si spinge dove nessuno aveva mai osato guardare. Auroro Borealo, sul palco piccolo ma accogliente della Birrovia, porta il suo format LIBRI BRUTTI, diventato celebre grazie all'omonimo podcast.MC Alessandro Cerato - appuntamento realizzato in collab con Cuneo Comedy Night
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👉 Scopri di più su Alessandro Cerato
INGRESSO LIBERO, NON è NECESSARIA PRENOTAZIONE. È comunque possibile prenotare un tavolo per cena al 351 4929183.
Ingresso libero (fino ad esaurimento posti).
È possibile prenotare un tavolo per cena al numero
351 492 9183
VENERDì 30 GENNAIO
OLTREPORNO
Il sacro, la carne, il desiderio
con Silvia Righi
Esiste un confine sottile dove l’esposizione del corpo smette di essere immagine e diventa rito, dove l’eros si fonde con la preghiera. In OLTREPORNO, la poeta Silvia Righi ci conduce in un territorio inesplorato: un viaggio visionario, corporeo e astratto attraverso la dimensione del sacro e della "violenza adorante". Presentando la sua plaquette Ex voto suscepto, l’autrice mette a nudo l'anatomia umana — testa, addome, mani, cuore — non per consumarla con lo sguardo, ma per scandagliarla come si farebbe con un miracolo. Ogni parte del corpo diventa un "ex voto", una tessera di un mosaico erotico e mistico dove la ferita e la bellezza coincidono. Andare OLTRE significa qui superare la superficie della visione per scendere nella profondità del desiderio, scoprendo che non c'è nulla di più spirituale della nostra stessa carne quando impara a invocare una grazia.in dialogo con Tommaso Di Dio
👉 Scopri di più su Silvia RighiOLTREUOMO
Silvio Raffo
L’estasi insicura e l’anticonformismo iperliricoCosa resta dell’umano quando la parola si fa musica, visione e "tradizionalità eversiva"? L'appuntamento OLTREUOMO ospita, Silvio Raffo. Poeta, saggista e traduttore (celebre per aver curato l'opera omnia di Emily Dickinson per i Meridiani Mondadori), Raffo rappresenta una voce fuori dal coro, capace di attraversare le stagioni delle avanguardie restando fedele a una lirica melodica, classica e modernissima al tempo stesso.
In questo incontro, esploreremo la sua ultima e corposa silloge, L’estasi insicura (Interno Libri): venti suite che riflettono un'armonia millenaria, riconosciuta e incoraggiata da maestri come Mario Luzi e Sandro Penna. Andare OLTRE significa, per Raffo, rivendicare la bellezza dell'iperlirismo contro il grigiore del presente, cercando in ogni verso quell'altezza che eleva l'uomo verso l'eterno.
👉 Scopri di più su Silvio Raffo
OLTREMITO
Carmen Gallo e Marilena Renda
Esiste un luogo, tra il buio del sottosuolo e la luce del presente, dove il mito smette di essere una statua di marmo e torna a bruciare sulla pelle. È il territorio dell’OLTREMITO, uno spazio dove le figure classiche scendono dal piedistallo per abitare i nostri desideri, le nostre paure e i nostri schermi digitali. In questo incontro, Marilena Renda e Carmen Gallo ci conducono in un viaggio attraverso la metamorfosi e l’invisibile: ⚪️ Marilena Renda con il suo Cinema Persefone (Arcipelago Itaca) trasforma il mito della regina degli inferi in una narrazione pop e sapienziale. Persefone è una ragazza contemporanea che sogna di sfidare la madre; Ade è un divo tenebroso con le foto di "un’altra" ancora nella galleria del cellulare. Renda ci ricorda che "ogni cosa bella viene dall’oscurità" e che senza un passaggio agli inferi non può esserci fioritura. ⚪️ Carmen Gallo presenta Procne Machine (Einaudi), un’opera-macchina che riattiva la tragica storia di Procne e Filomela. Tra versi cristallini e microsaggi in prosa, l’autrice esplora la violenza, il nascondimento e la straordinaria capacità della voce di farsi canto anche quando viene ferita. Un attraversamento della cultura occidentale che vola da Shakespeare a Lou Reed, cercando "lo spazio tra parola e falsità". Insieme, le due autrici ci mostreranno come la poesia possa andare OLTRE il tempo, trasformando il dolore antico in una nuova, necessaria, forma di resistenza e bellezza. in dialogo con loro, Tommaso Di Dio 👉 Scopri di più su Carmen Gallo👉 Scopri di più su Marilena Renda
👉 Scopri di più su Tommaso Di Dio
SLAMMINI - 2
Doria Babbini - Valeria Boano - Herman Sapo Descontento - Febe Fracchia
In palio, il nulla cosmico.
INGRESSO LIBERO, NON è NECESSARIA PRENOTAZIONE. È comunque possibile prenotare un tavolo per cena al 351 4929183.
OLTRESÉ
Alessandra Racca
Cosa succede quando il "sé" deve fare spazio a un altro essere umano? Andare OLTRE significa, a volte, superare il confine della propria pelle. Alessandra Racca ci accompagna in un viaggio intimo, ironico e profondamente onesto sull’evento più "futuro e presuntuoso" che si possa compiere: la nascita.Tra racconto e speech, lo spettacolo esplora la maternità (o la scelta di non esserla) come un’investigazione sul corpo che cambia, che genera e che ci parla. Con la sua inconfondibile leggerezza capace di scendere in profondità, l’autrice mette in scena i dubbi, le fragilità e lo stupore di chi si scopre famiglia nel nostro tempo. È un canto per la vita, nella vita, dove la poesia diventa lo strumento per abitare il cambiamento e sorridere di quel fatto incredibile che è l'esistenza.
MC Marco Melino
👉 Scopri di più su Alessandra RaccaINGRESSO LIBERO, NON è NECESSARIA PRENOTAZIONE. È comunque possibile prenotare un tavolo per cena al 351 4929183.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione (tranne per quelli in Birrovia che sono ad ingresso libero, per cui non è necessaria la prenotazione, a meno che non si voglia riservare un tavolo per cena).
SABATO 31 GENNAIO
CASA EDITRICE OSPITE: L'ATTRITO DEI CONFINI
Ema Stefanovska
La poesia di Lidija Dimkovska sembra nutrita dal latte di una violenza millenaria, sospesa tra le tradizioni balcaniche e la storia recente di un popolo che ha dovuto lottare persino per il proprio nome. In questo incontro, la traduttrice Ema Stefanovska e il curatore Tommaso Di Dio esplorano Condizione di confine (La Vita Felice, 2025): un'opera dove la lingua è costantemente costretta a pensarsi tra traduzione e tradimento. Attraverso un'ironia nera e un'ossessione feconda per la morte, la parola di Dimkovska diventa un'eredità di liberazione, un enigma che mette in discussione l’umanità stessa per scorgere, oltre il conflitto, un nuovo risveglio.in dialogo con Tommaso Di Dio
il Trova-poeta
5 attività poetiche diverse nel centro storico. Con Doria Babbini, Sara Fusaro, Luca Isoardo, Claudio Petronella, Alessandra Simone, Valeria Tardivo e con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Oderda Perotti di Carrù.
Cerca la poesia nel centro storico di Cuneo e partecipa alle attività proposte: Scrivi un verso della poesia collettiva al Coni Veja, Scopri le emozioni in versi al Bar Bruno Anche i colori sono parole da Lilium Spazio Medico La poesia dell’arcano all’XI Comandamento Leggi una poesia su Radio RBE dal Bar 800... e lasciati sorprendere al Caffè 44 dal progetto poetico dei ragazzi del IC Oderda Perotti di Carrù, ospiti di questa seconda edizione di POETICÔNI.
XI Comandamento, Bar 800, Cafè 44, Bar Bruno, Côni Veja, Lilium Spazio Medico.
INGRESSO LIBERO
OLTREPOSSIBILE
Martina Germani Riccardi
Andare OLTRE, per Martina Germani Riccardi, non è un esercizio teorico, ma un atto di resistenza quotidiana: significa distruggere i limiti per "immaginare un altro modo sempre di stare al mondo".Nella sua opera prima, Martina traccia una geografia interiore dove la poesia diventa uno strumento per "dare una famiglia al dolore" e mettere a fuoco ogni dettaglio del giorno con una sincerità senza veli. Definita da Valerio Grutt come un "piccolo oracolo pop-rock", la sua è una voce contemporanea, fresca e priva di retorica, che canta la sorpresa di esistere e la fatica di restare umani tra le "cose possibili".
In questo incontro esploreremo una scrittura che è insieme specchio e bussola: un viaggio dove l’interno e l’esterno si fondono, dove il niente tocca il tutto e dove il limite non è mai l’ultima parola, ma solo l’occasione per ricominciare a dare, a saltare, a vivere.
in dialogo con Ludovica Eugenio
👉 Scopri di più su Martina Germani RiccardiOLTREFINE
Vincenzo Ostuni: l’opera infinita tra parentesi e faldoni
Cosa c’è OLTRE la parola "fine"? Nel caso di Vincenzo Ostuni, il confine tra vita e scrittura non esiste, perché la sua opera è un cantiere perennemente aperto.
Poeta e co-responsabile editoriale di Ponte alle Grazie, Ostuni ci accompagna alla scoperta del suo "Faldone": non una semplice raccolta, ma un’opera-mondo, un archivio "apertissimo" di fogli, pensieri e frammenti che si accumulano dagli anni Novanta. Un faldone che, per sua natura, non può mai essere chiuso: nuovi versi si infilano tra i legacci, altri spariscono, l’ordine si perde e si ricrea in una disposizione sempre provvisoria, proprio come l’esistenza stessa.
In questa chiacchierata esploreremo:
- Il Faldone come metafora: una scrittura che accoglie tutto — politica, erotismo, paternità e infanzia — trasformando l’esperienza individuale in storia collettiva.
- La poesia tra parentesi: il linguaggio che si interroga, si corregge e si espande, attingendo ai grandi maestri del Novecento (da Montale a Sanguineti) per lanciarsi verso il futuro.
- L’opera interminabile: cosa significa scrivere un libro che rifiuta la parola "conclusione"?
in dialogo con Giuseppina Biondo 👉 Scopri di più su Vincenzo Ostuni
CASA EDITRICE OSPITE
Marcos y Marcos - presenta Azzurra D'Agostino e Cristiano Poletti
Da oltre quarant’anni, Marcos y Marcos offre libri di qualità scelti, tradotti e realizzati con cura. Libri di tutti i Paesi che ne rispecchiano culture, voci e atmosfere. Narrativa e poesia classica e dei nostri giorni, libri per bambine e bambini.🌿 Azzurra D’Agostino: Sulla soglia dello splendore
La poesia di Azzurra D’Agostino è una voce mite e ferma, capace di muoversi tra le foreste stratificate dell’Appennino e le contraddizioni del nostro presente. In un cammino che va dal privato al collettivo, la sua parola attraversa i tempi e i luoghi: dai morti sul lavoro all’elegia del paesaggio, dall'italiano affettivo al dialetto ritrovato.
Il tema OLTRE trova in Azzurra una guida preziosa: la sua scrittura è un "piede nel vuoto" alla ricerca di un nuovo gradino, un presidio poetico capace di restare in piedi anche sotto al temporale. Insieme all’assessora Cristina Clerico, esploreremo una poesia che non rinuncia a sé stessa e che ci porta sulla soglia di quello splendore dove ciò che sappiamo non è più sufficiente, e dove finalmente "possiamo chiedere aiuto".
💧 Cristiano Poletti: Il peso di una voce, il lavoro dell’acqua
Per Cristiano Poletti, la poesia è una ricerca di limpidezza che parte dalle origini per slanciarsi verso un "campo aperto". Contemplando il legame col padre e il dialogo con i maestri, i suoi versi cercano lo spazio vitale che separa la parola dalla falsità. È un "puro sguardo amoroso" che si affranca dal sonno delle parole per farsi luce e risonanza.
Andare OLTRE, per Poletti, significa seguire il lavorìo dell’acqua: dai paesaggi montani alle sponde dei fiumi americani, la sua poesia scava nella Storia per riportare in vita ciò che è stato rimosso. In conversazione con Cristina Clerico, l'autore ci condurrà attraverso quel "miracolo di fiore e aria" dove la scrittura diventa lo strumento per capire il dolore e, infine, lasciarselo alle spalle.
in dialogo con loro, Cristina Clerico - Assessora alla Cultura del Comune di Cuneo
👉 Scopri di più su Azzurra D'Agostino 👉 Scopri di più su Cristiano PolettiL'OLTRE - Paesaggi del linguaggio e biodiversità della parola
Con Laura Pugno
Cosa succede quando la poesia smette di essere solo parola e diventa luogo, materia e paesaggio selvatico? In questo incontro, Laura Pugno ci guida ai margini del linguaggio, esplorando quegli spazi incolti dove la scrittura si rigenera fuori dalle logiche di potere. Attraverso il concetto di "Terzo paesaggio", l'autrice varca il confine tra l'urbano e il selvatico, interrogandosi su cosa significhi abitare la parola come si abita un territorio. Un dialogo necessario sulla poesia come strumento di resistenza e metamorfosi, dove l'umano e il non umano si intrecciano in una mappa ancora tutta da decifrare.modera Ludovica Eugenio
👉 Scopri di più su Laura Pugno
OLTRELANGA
Il mito, la terra e i nuovi linguaggi
Talk con Tommaso Di Dio e Pierluigi Vaccaneo
Cesare Pavese non è solo un classico della nostra letteratura; è un varco aperto tra il mondo arcaico del mito e la solitudine della modernità. Ma cosa significa oggi leggere Pavese? Cosa resta della sua lezione se proviamo a guardare OLTRE il mito del ritorno e le colline delle Langhe?In questo talk d'eccezione, due sguardi diversi e complementari si incontrano per ridisegnare la geografia pavesiana:
Tommaso Di Dio, poeta, saggista e curatore dell'antologia Poesie dell’Italia contemporanea (Il Saggiatore), analizzerà la forza della parola poetica di Pavese, la sua capacità di farsi ritmo e "ardore", esplorando come la sua lezione continui a vibrare nelle voci della poesia di oggi.
Pierluigi Vaccaneo, Direttore della Fondazione Cesare Pavese e pioniere dell'innovazione culturale con il metodo Twitteratura, racconterà come l'opera di Pavese sia capace di scavalcare i confini della pagina scritta per abitare i nuovi spazi digitali, diventando strumento di partecipazione collettiva e di audience engagement.
Insieme, Di Dio e Vaccaneo ci mostreranno un Pavese inedito: un autore capace di andare OLTRE il proprio tempo per parlarci di appartenenza, di innovazione e di quella ricerca incessante di una "lingua" che ci faccia sentire meno soli.
OLTRECONFINE
Tommaso Di Dio, Carmen Gallo, Vincenzo Ostuni, Laura Pugno.
Un talk d’eccezione con Di Dio, Gallo, Ostuni e Pugno per esplorare la traduzione come atto di ospitalità e dialogo. Cosa succede quando un verso scavalca la "siepe" della propria lingua per abitare quella dell'altro? Un confronto a più voci sul tradurre inteso come ponte tra culture, per scoprire come la parola poetica sia capace di trasformare ogni confine in un’occasione di conoscenza e di apertura verso l’altrove.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione. (Biglietteria aperta a partire dal 23 dicembre 2025)
DOMENICA 1 FEBBRAIO
CASA EDITRICE OSPITE
A colazione con Nerosubianco
Con Carlo Carlotto (Intervista a una goccia d’acqua) e Maria Silvia Caffari (Poesie a Piazza).Un incontro con Maria Silvia Caffari e Carlo Carlotto, voci storiche di Nerosubianco, per scoprire una poesia che nasce dal quotidiano, tra ironia, teatro e radici profonde nel territorio.
in dialogo con Giuseppina Biondo
👉 Scopri di più su Maria Silvia Caffari
👉 Scopri di più su Carlo Carlotto
PIERH2O presenta: OLTREACQUA
Passeggiata poetica con Emiliano Cribari
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, torna l'appuntamento più immersivo di Poeticôni. Il poeta e "camminatore di storie" Emiliano Cribari ci riaccompagna lungo le sponde del Parco Fluviale Gesso e Stura per un’esperienza che è insieme cammino, ascolto e scoperta. Il tema di quest'anno, OLTRE, ci invita a superare il confine della superficie: OLTREACQUA non è solo un percorso fisico, ma un invito a guardare cosa si muove sotto la corrente, tra i riflessi e i silenzi del fiume. Cribari ci guiderà tra versi e riflessioni, mostrandoci come l'acqua sia un elemento capace di scavalcare ogni argine, proprio come la poesia. 📍 Partenza: Domenica 1 febbraio – ore 11:00 📌 Ritrovo: Casa del Fiume (Piazzale Walther Cavallera, Cuneo - è preferibile arrivare con una decina di minuti di anticipo) 🚶 Durata: 90 minuti circa - IN CASO DI MALTEMPO, l’appuntamento si svolgerà ugualmente, all’interno della struttura. 💧 in collaborazione con PierH2O 👉 Scopri di più su Emiliano CribariOLTREABILI
La parola oltre la fragilità
La parola che abbatte i confini - Un dialogo sulla forza della poesia come strumento di affermazione e comunicazione oltre ogni limite fisico. Insieme a Federico De Giorgi ed Enrico Salvagno, esploreremo come la parola e l'arte possano trasformare la fragilità in una forma straordinaria di libertà e connessione umana.in dialogo con Luca Isoardo
👉 Scopri di più su Federico De Giorgi👉 Scopri di più su Enrico Salvagno
OLTRESUONO
La lingua ancestrale e l'incipit oscuro
Con Carlo Dardanello e la partecipazione straordinaria di Falunaa alle percussioni
EVENTO ANNULLATO PER PROBLEMI TECNICI
OLTREDONNA
Voci, Corpi e Sconfinamenti
Cosa significa, oggi, abitare il mondo "oltre" gli stereotipi e i confini del genere? La poesia si fa bussola e specchio in questo incontro che esplora l’universo femminile attraverso tre sguardi differenti, capaci di sconfinare tra impegno sociale, filosofia e antropologia.
👉 Silvia Dorascenzi, vincitrice del Premio Gramsci 2025, porta l’esperienza di chi "abita poeticamente il mondo". La sua è una scrittura che interroga il cosmo e il quotidiano, nutrita da un percorso internazionale che va dalla Sardegna al Galles, tra bisogno metafisico e indagine concreta.
👉 Johanna Finocchiaro, poeta e bibliotecaria, ci guida tra le "ramificazioni" di una cultura socialmente impegnata, dove il verso diventa azione e la voce (anche attraverso il canto) si fa strumento per incoraggiare il cambiamento.
👉 Susanna Sartori, antropologa e figlia delle Alpi, intreccia lo studio dell’umano al ritmo della natura. La sua poesia è un cammino ai piedi delle montagne, dove lo sguardo etnografico incontra la purezza dei sentimenti più intimi.
🍃 Tre percorsi che vanno OLTRE la superficie per riscoprire una soggettività femminile fatta di radici profonde e slanci necessari. Un dialogo collettivo per capire come la poesia possa ancora oggi difendere la nostra complessità e il nostro diritto alla meraviglia.
in dialogo con loro, Alessandra Toce
OLTREPAROLA: Suoni e voci d’Appennino
Di e con Emiliano Cribari | Musica: MUNI
Il festival si conclude con OLTREPAROLA (Titolo originale: Verde), un rito sonoro che mette in dialogo parole boschive ed erranti con sonorità elettroniche e arcaiche. Le parole di Emiliano Cribari, nate tra gli sciami di paesi appenninici, non cercano un completamento nella musica, ma un amalgama: un incontro tra visioni selvatiche e il tessuto sonoro composto in diretta da Muni. È un viaggio tra preghiere e canti, dove la voce narrante e gli strumenti tessono una trama di storie e impressioni per trovare il sacro nel cuore del paesaggio. Un saluto corale che varca la soglia del racconto per farsi esperienza viva.presenta Claudio Petronella di RBE radio TV
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione. (Biglietteria aperta a partire dal 23 dicembre 2025)
LUNEDì 2 FEBBRAIO
OLTREMOENIA
Emiliano Cribari: Errante. Un incontro dedicato alla poesia come cammino interiore e ritorno alla terra, dedicato ai detenuti della Casa Circondariale di Cuneo. Un viaggio tra le fragilità umane e la sacralità della natura. Realizzato nell’ambito dell’attività scolastica dell’Istituto Alberghiero
La poesia dove ci sono le persone.
Le persone dove c'è la poesia
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OSPITI
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LUOGHI
GLI OSPITI DI POETICÔNI 2026
Gli ospiti della seconda edizione del festival, dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026, saranno pubblicati nel mese di dicembre.
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PERCHÉ LA POESIA:
1. La poesia accoglie la brevità
1. La poesia accoglie la brevità
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2. La poesia è interstiziale
2. La poesia è interstiziale
Si incastra nelle crepe del nostro tempo o dei nostri spazi
3. La poesia è collaborativa
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Ci vuole chi la scrive e chi la legge
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5. La poesia allena
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GIOVEDÌ 29 GENNAIO 2025
MICRO - SLAM
MICRO - SLAM in Birrovia!
Il Festival della poesia di Cuneo parte con un piccolo slam ad introdurre quello che sarà il primo e atteso evento di POETICONI 2026.👉 INGRESSO GRATUITO || SU PRENOTAZIONE
SABATO 1 FEBBRAIO 2025
Diversi punti di performance
TROVA IL POETA
Passeggia per via Roma, visita i locali e trova le/i poet* del Festival. Ascolta e recita con loro. Se vuoi, porta la tua poesia.Bar Bruno - Cafè 44 - Bonfante - Côni Veja - 800 Cocktail Bar
👉 LIBERO PASSAGGIO
poeticôni
30 gennaio – 1 febbraio 2026
Dalle ninnenanne alla Stand-up Poetry
Un doppio appuntamento con la poesia quotidiana.
Si inizia con Enrica Tesio e “Amore ora dormi che ti devo parlare”, un viaggio notturno attraverso i sussurri del suo libro, tra tenerezza, umorismo e le otto ninnananne che contiene.
Per chi cerca la poesia nelle notti insonni della vita.
A seguire, Lorenzo Maragoni, Campione Mondiale di Poetry Slam. La sua ‘Stand-up poetry’ è un incrocio tra poesia e stand-up comedy, dove la parola incontra la vita e merita di essere applaudita.
Due modi diversi ma complementari di vivere la poesia






















