OLTREBRUTTO: Auroro Borealo porta a Cuneo il peggio della poesia (e sarà bellissimo).
Poeticôni in Birrovia con Cuneo Comedy Night
Cosa succede quando il “diversamente bello” incontra il festival della poesia? Succede che i confini del buon gusto saltano, la risata diventa un atto di resistenza e la letteratura si spinge dove nessuno aveva mai osato guardare.
All’interno della programmazione di POETICÔNI – Il festival della poesia, quest’anno dedicato al tema OLTRE, arriva un appuntamento che promette di spostare l’asticella un po’ più in là (o forse un po’ più in basso): OLTREBRUTTO.
Quando il brutto va “Oltre”
Il gioco di parole è servito: Oltrebrutto suona come “oltretutto”, ed è esattamente questa l’energia che Auroro Borealo porterà sul palco della Birrovia di Cuneo. In una collaborazione speciale con la Cuneo Comedy Night, il performer più imprevedibile d’Italia ci guiderà in un viaggio mistico tra le pagine che avremmo voluto non leggere mai.
Se il tema del festival è la siepe che ci invita a guardare oltre, Auroro Borealo ci insegna che oltre quella siepe, a volte, ci sono scaffali pieni di titoli improbabili, trame surreali e refusi indimenticabili.
Chi è Auroro Borealo?
Definirlo è un’impresa estrema: performer, cantautore, DJ, divulgatore, podcaster e agitatore culturale.
Auroro è l’uomo che ha trasformato l’ipocondria in arte e il “povero” in un manifesto estetico.
Dal 2018, con la sua pagina Instagram Libri Brutti (un culto da oltre 90.000 follower), setaccia mercatini e fondi di magazzino per salvare dall’oblio le perle più oscure dell’editoria italiana.
Dopo un musical con 40 persone e album pensati per TikTok, Auroro arriva a Cuneo nella sua veste di “archeologo del trash”.
Cosa aspettarsi da “I peggiori libri della nostra vita”
Non aspettatevi una lettura solenne. Auroro Borealo legge Libri Brutti è una performance collettiva in cui il testo diventa pretesto per ridere dei nostri sogni più bizzarri e dei fallimenti editoriali più clamorosi.
È un invito a non prendersi troppo sul serio e a scoprire che anche nel “brutto” esiste una forma di poesia, purché si abbia il coraggio di guardare Oltre.
Prenotazione per la cena al 351 492 9183