Vincenzo Ostuni (Roma, 1970) è una figura poliedrica nel panorama letterario e editoriale italiano, noto soprattutto come poeta e scrittore.
Pur essendosi laureato in Psicologia e aver conseguito un dottorato in Filosofia, ha scelto di dedicarsi interamente alla parola scritta. La sua carriera è stata segnata da una precoce attività di ricerca poetica, culminata con la fondazione del Laboratorio Aperto di Ricerca Poetica (LARP) e della rivista Dàrsena negli anni Novanta.
Parallelamente alla sua attività di scrittore, Ostuni ha svolto un ruolo chiave nell’editoria. Ha collaborato con realtà importanti come minimum fax e Fazi, e oggi ricopre la posizione di co-responsabile editoriale di Ponte alle Grazie, influenzando attivamente il panorama librario italiano.
Il cuore della sua produzione letteraria è il vasto e ambizioso progetto chiamato “Il Faldone”. Si tratta di un’opera aperta e in continua evoluzione, iniziata negli anni Novanta, che raccoglie innumerevoli scritti, poesie e frammenti, e che costituisce la sua opera principale, pubblicata a più riprese da diversi editori.
APPUNTAMENTO
SABATO 31 GENNAIO
OLTREFINE
Vincenzo Ostuni: l’opera infinita tra parentesi e faldoni
Cosa c’è OLTRE la parola "fine"? Nel caso di Vincenzo Ostuni, il confine tra vita e scrittura non esiste, perché la sua opera è un cantiere perennemente aperto.
Poeta e co-responsabile editoriale di Ponte alle Grazie, Ostuni ci accompagna alla scoperta del suo "Faldone": non una semplice raccolta, ma un’opera-mondo, un archivio "apertissimo" di fogli, pensieri e frammenti che si accumulano dagli anni Novanta. Un faldone che, per sua natura, non può mai essere chiuso: nuovi versi si infilano tra i legacci, altri spariscono, l’ordine si perde e si ricrea in una disposizione sempre provvisoria, proprio come l’esistenza stessa.
In questa chiacchierata esploreremo:
- Il Faldone come metafora: una scrittura che accoglie tutto — politica, erotismo, paternità e infanzia — trasformando l’esperienza individuale in storia collettiva.
- La poesia tra parentesi: il linguaggio che si interroga, si corregge e si espande, attingendo ai grandi maestri del Novecento (da Montale a Sanguineti) per lanciarsi verso il futuro.
- L’opera interminabile: cosa significa scrivere un libro che rifiuta la parola "conclusione"?
OLTRECONFINE
Tommaso Di Dio, Carmen Gallo, Vincenzo Ostuni, Laura Pugno.
Un talk d’eccezione con Di Dio, Gallo, Ostuni e Pugno per esplorare la traduzione come atto di ospitalità e dialogo. Cosa succede quando un verso scavalca la "siepe" della propria lingua per abitare quella dell'altro? Un confronto a più voci sul tradurre inteso come ponte tra culture, per scoprire come la parola poetica sia capace di trasformare ogni confine in un’occasione di conoscenza e di apertura verso l’altrove.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione. (Biglietteria aperta a partire dal 23 dicembre 2025)