Marilena Renda è nata a Erice nel 1976 e vive a Bologna, dove insegna inglese. I suoi libri sono: Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano (Gaffi 2010), Ruggine (dot.com press 2012), Arrenditi Dorothy (L’orma 2015), La sottrazione (Transeuropa 2015), Regali ai fantasmi (Mesogea 2017), Fate morgane (L’Arcolaio 2020) e Fuoco degli occhi (Aragno 2022). Con il poema Ruggine è stata finalista al premio Delfini 2009 e al premio Carducci 2013, mentre La sottrazione ha vinto il premio Bologna in Lettere 2019. Fuoco degli occhi è stato finalista al Premio Fortini 2023 e al Premio Napoli 2023. Il suo ultimo libro è Cinema Persefone (Arcipelago Itaca 2024).
APPUNTAMENTO
VENERDì 30 GENNAIO
OLTREMITO
Carmen Gallo e Marilena Renda
Esiste un luogo, tra il buio del sottosuolo e la luce del presente, dove il mito smette di essere una statua di marmo e torna a bruciare sulla pelle. È il territorio dell’OLTREMITO, uno spazio dove le figure classiche scendono dal piedistallo per abitare i nostri desideri, le nostre paure e i nostri schermi digitali. In questo incontro, Marilena Renda e Carmen Gallo ci conducono in un viaggio attraverso la metamorfosi e l’invisibile: ⚪️ Marilena Renda con il suo Cinema Persefone (Arcipelago Itaca) trasforma il mito della regina degli inferi in una narrazione pop e sapienziale. Persefone è una ragazza contemporanea che sogna di sfidare la madre; Ade è un divo tenebroso con le foto di "un’altra" ancora nella galleria del cellulare. Renda ci ricorda che "ogni cosa bella viene dall’oscurità" e che senza un passaggio agli inferi non può esserci fioritura. ⚪️ Carmen Gallo presenta Procne Machine (Einaudi), un’opera-macchina che riattiva la tragica storia di Procne e Filomela. Tra versi cristallini e microsaggi in prosa, l’autrice esplora la violenza, il nascondimento e la straordinaria capacità della voce di farsi canto anche quando viene ferita. Un attraversamento della cultura occidentale che vola da Shakespeare a Lou Reed, cercando "lo spazio tra parola e falsità". Insieme, le due autrici ci mostreranno come la poesia possa andare OLTRE il tempo, trasformando il dolore antico in una nuova, necessaria, forma di resistenza e bellezza. in dialogo con loro, Tommaso Di DioTutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione. (Biglietteria aperta a partire dal 23 dicembre 2025)