Pierluigi Vaccaneo è un manager culturale, imprenditore e innovatore digitale, laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Pavia.
La sua carriera si è sviluppata all’incrocio tra cultura, editoria e tecnologia. Dal 2009 ricopre il ruolo di Direttore della Fondazione Cesare Pavese, dove si occupa della gestione generale, del fundraising e della comunicazione, ed è il Direttore Artistico del Pavese Festival.
APPUNTAMENTO
SABATO 31 GENNAIO
ore 18.15 @Open Baladin
In questo talk d'eccezione, due sguardi diversi e complementari si incontrano per ridisegnare la geografia pavesiana:
Tommaso Di Dio, poeta, saggista e curatore dell'antologia Poesie dell’Italia contemporanea (Il Saggiatore), analizzerà la forza della parola poetica di Pavese, la sua capacità di farsi ritmo e "ardore", esplorando come la sua lezione continui a vibrare nelle voci della poesia di oggi.
Pierluigi Vaccaneo, Direttore della Fondazione Cesare Pavese e pioniere dell'innovazione culturale con il metodo Twitteratura, racconterà come l'opera di Pavese sia capace di scavalcare i confini della pagina scritta per abitare i nuovi spazi digitali, diventando strumento di partecipazione collettiva e di audience engagement.
Insieme, Di Dio e Vaccaneo ci mostreranno un Pavese inedito: un autore capace di andare OLTRE il proprio tempo per parlarci di appartenenza, di innovazione e di quella ricerca incessante di una "lingua" che ci faccia sentire meno soli.
OLTRELANGA
Il mito, la terra e i nuovi linguaggi
Talk con Tommaso Di Dio e Pierluigi Vaccaneo
Cesare Pavese non è solo un classico della nostra letteratura; è un varco aperto tra il mondo arcaico del mito e la solitudine della modernità. Ma cosa significa oggi leggere Pavese? Cosa resta della sua lezione se proviamo a guardare OLTRE il mito del ritorno e le colline delle Langhe?In questo talk d'eccezione, due sguardi diversi e complementari si incontrano per ridisegnare la geografia pavesiana:
Tommaso Di Dio, poeta, saggista e curatore dell'antologia Poesie dell’Italia contemporanea (Il Saggiatore), analizzerà la forza della parola poetica di Pavese, la sua capacità di farsi ritmo e "ardore", esplorando come la sua lezione continui a vibrare nelle voci della poesia di oggi.
Pierluigi Vaccaneo, Direttore della Fondazione Cesare Pavese e pioniere dell'innovazione culturale con il metodo Twitteratura, racconterà come l'opera di Pavese sia capace di scavalcare i confini della pagina scritta per abitare i nuovi spazi digitali, diventando strumento di partecipazione collettiva e di audience engagement.
Insieme, Di Dio e Vaccaneo ci mostreranno un Pavese inedito: un autore capace di andare OLTRE il proprio tempo per parlarci di appartenenza, di innovazione e di quella ricerca incessante di una "lingua" che ci faccia sentire meno soli.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione. (Biglietteria aperta a partire dal 23 dicembre 2025)