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IL SABATO DI POETICÔNI

Il sabato di POETICÔNI è una maratona che attraversa la città: dalle librerie a Confindustria, passando attraverso il centro storico. Ecco il programma completo!

APPUNTAMENTI

SABATO 31 GENNAIO

ore 10.30 @ Libreria Stella Maris
CASA EDITRICE OSPITE: L'ATTRITO DEI CONFINI

Ema Stefanovska

La poesia di Lidija Dimkovska sembra nutrita dal latte di una violenza millenaria, sospesa tra le tradizioni balcaniche e la storia recente di un popolo che ha dovuto lottare persino per il proprio nome. In questo incontro, la traduttrice Ema Stefanovska e il curatore Tommaso Di Dio esplorano Condizione di confine (La Vita Felice, 2025): un'opera dove la lingua è costantemente costretta a pensarsi tra traduzione e tradimento. Attraverso un'ironia nera e un'ossessione feconda per la morte, la parola di Dimkovska diventa un'eredità di liberazione, un enigma che mette in discussione l’umanità stessa per scorgere, oltre il conflitto, un nuovo risveglio.

in dialogo con Tommaso Di Dio
ore 11.00 @Via Roma

il Trova-poeta

5 attività poetiche diverse nel centro storico.

Con Doria Babbini, Sara Fusaro, Luca Isoardo, Claudio Petronella, Alessandra Simone, Valeria Tardivo e con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Oderda Perotti di Carrù.

Cerca la poesia nel centro storico di Cuneo e partecipa alle attività proposte: Scrivi un verso della poesia collettiva (Cafè 44), scopri le emozioni in versi (Bar Bruno), anche i colori sono parole (Lilium Spazio Medico), la poesia dell’arcano (XI Comandamento) e leggi una poesia su Radio RBE (Bar 800).

Bar 800, XI Comandamento, Bar Bruno, Cafè 44, Côni Veja, Lilium Spazio Medico.


INGRESSO LIBERO
ore 15.00 @ATL del Cuneese
OLTREPOSSIBILE

Martina Germani Riccardi

Andare OLTRE, per Martina Germani Riccardi, non è un esercizio teorico, ma un atto di resistenza quotidiana: significa distruggere i limiti per "immaginare un altro modo sempre di stare al mondo".

Nella sua opera prima, Martina traccia una geografia interiore dove la poesia diventa uno strumento per "dare una famiglia al dolore" e mettere a fuoco ogni dettaglio del giorno con una sincerità senza veli. Definita da Valerio Grutt come un "piccolo oracolo pop-rock", la sua è una voce contemporanea, fresca e priva di retorica, che canta la sorpresa di esistere e la fatica di restare umani tra le "cose possibili".

In questo incontro esploreremo una scrittura che è insieme specchio e bussola: un viaggio dove l’interno e l’esterno si fondono, dove il niente tocca il tutto e dove il limite non è mai l’ultima parola, ma solo l’occasione per ricominciare a dare, a saltare, a vivere.

in dialogo con Ludovica Eugenio

👉 Scopri di più su Martina Germani Riccardi
ore 16.00 @Open Baladin
OLTREFINE

Vincenzo Ostuni: l’opera infinita tra parentesi e faldoni


Cosa c’è OLTRE la parola "fine"? Nel caso di Vincenzo Ostuni, il confine tra vita e scrittura non esiste, perché la sua opera è un cantiere perennemente aperto.
Poeta e co-responsabile editoriale di Ponte alle Grazie, Ostuni ci accompagna alla scoperta del suo "Faldone": non una semplice raccolta, ma un’opera-mondo, un archivio "apertissimo" di fogli, pensieri e frammenti che si accumulano dagli anni Novanta. Un faldone che, per sua natura, non può mai essere chiuso: nuovi versi si infilano tra i legacci, altri spariscono, l’ordine si perde e si ricrea in una disposizione sempre provvisoria, proprio come l’esistenza stessa.

In questa chiacchierata esploreremo:
  • Il Faldone come metafora: una scrittura che accoglie tutto — politica, erotismo, paternità e infanzia — trasformando l’esperienza individuale in storia collettiva.
  • La poesia tra parentesi: il linguaggio che si interroga, si corregge e si espande, attingendo ai grandi maestri del Novecento (da Montale a Sanguineti) per lanciarsi verso il futuro.
  • L’opera interminabile: cosa significa scrivere un libro che rifiuta la parola "conclusione"?
Un invito ad andare oltre l'idea tradizionale di libro per immergersi in un flusso poetico che è, allo stesso tempo, memoria e slancio.

in dialogo con Giuseppina Biondo

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ore 16.00 @Lib. Ippogrifo
CASA EDITRICE OSPITE

Marcos y Marcos - presenta Azzurra D'Agostino e Cristiano Poletti

Da oltre quarant’anni, Marcos y Marcos offre libri di qualità scelti, tradotti e realizzati con cura. Libri di tutti i Paesi che ne rispecchiano culture, voci e atmosfere. Narrativa e poesia classica e dei nostri giorni, libri per bambine e bambini.

🌿 Azzurra D’Agostino: Sulla soglia dello splendore
La poesia di Azzurra D’Agostino è una voce mite e ferma, capace di muoversi tra le foreste stratificate dell’Appennino e le contraddizioni del nostro presente. In un cammino che va dal privato al collettivo, la sua parola attraversa i tempi e i luoghi: dai morti sul lavoro all’elegia del paesaggio, dall'italiano affettivo al dialetto ritrovato.

Il tema OLTRE trova in Azzurra una guida preziosa: la sua scrittura è un "piede nel vuoto" alla ricerca di un nuovo gradino, un presidio poetico capace di restare in piedi anche sotto al temporale. Insieme all’assessora Cristina Clerico, esploreremo una poesia che non rinuncia a sé stessa e che ci porta sulla soglia di quello splendore dove ciò che sappiamo non è più sufficiente, e dove finalmente "possiamo chiedere aiuto".

💧 Cristiano Poletti: Il peso di una voce, il lavoro dell’acqua
Per Cristiano Poletti, la poesia è una ricerca di limpidezza che parte dalle origini per slanciarsi verso un "campo aperto". Contemplando il legame col padre e il dialogo con i maestri, i suoi versi cercano lo spazio vitale che separa la parola dalla falsità. È un "puro sguardo amoroso" che si affranca dal sonno delle parole per farsi luce e risonanza.

Andare OLTRE, per Poletti, significa seguire il lavorìo dell’acqua: dai paesaggi montani alle sponde dei fiumi americani, la sua poesia scava nella Storia per riportare in vita ciò che è stato rimosso. In conversazione con Cristina Clerico, l'autore ci condurrà attraverso quel "miracolo di fiore e aria" dove la scrittura diventa lo strumento per capire il dolore e, infine, lasciarselo alle spalle.

in dialogo con loro, Cristina Clerico - Assessora alla Cultura del Comune di Cuneo


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ore 17.00 @Open Baladin
L'OLTRE - Paesaggi del linguaggio e biodiversità della parola

Con Laura Pugno

Cosa succede quando la poesia smette di essere solo parola e diventa luogo, materia e paesaggio selvatico? In questo incontro, Laura Pugno ci guida ai margini del linguaggio, esplorando quegli spazi incolti dove la scrittura si rigenera fuori dalle logiche di potere. Attraverso il concetto di "Terzo paesaggio", l'autrice varca il confine tra l'urbano e il selvatico, interrogandosi su cosa significhi abitare la parola come si abita un territorio. Un dialogo necessario sulla poesia come strumento di resistenza e metamorfosi, dove l'umano e il non umano si intrecciano in una mappa ancora tutta da decifrare.

modera Ludovica Eugenio


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ore 18.15 @Open Baladin
OLTRELANGA
Il mito, la terra e i nuovi linguaggi

Talk con Tommaso Di Dio e Pierluigi Vaccaneo

Cesare Pavese non è solo un classico della nostra letteratura; è un varco aperto tra il mondo arcaico del mito e la solitudine della modernità. Ma cosa significa oggi leggere Pavese? Cosa resta della sua lezione se proviamo a guardare OLTRE il mito del ritorno e le colline delle Langhe?

In questo talk d'eccezione, due sguardi diversi e complementari si incontrano per ridisegnare la geografia pavesiana:

Tommaso Di Dio, poeta, saggista e curatore dell'antologia Poesie dell’Italia contemporanea (Il Saggiatore), analizzerà la forza della parola poetica di Pavese, la sua capacità di farsi ritmo e "ardore", esplorando come la sua lezione continui a vibrare nelle voci della poesia di oggi.

Pierluigi Vaccaneo, Direttore della Fondazione Cesare Pavese e pioniere dell'innovazione culturale con il metodo Twitteratura, racconterà come l'opera di Pavese sia capace di scavalcare i confini della pagina scritta per abitare i nuovi spazi digitali, diventando strumento di partecipazione collettiva e di audience engagement.

Insieme, Di Dio e Vaccaneo ci mostreranno un Pavese inedito: un autore capace di andare OLTRE il proprio tempo per parlarci di appartenenza, di innovazione e di quella ricerca incessante di una "lingua" che ci faccia sentire meno soli.
ore 21.00 @Confindustria - Sala Ferrero
OLTRECONFINE
Tommaso Di Dio, Carmen Gallo, Vincenzo Ostuni, Laura Pugno.

Un talk d’eccezione con Di Dio, Gallo, Ostuni e Pugno per esplorare la traduzione come atto di ospitalità e dialogo. Cosa succede quando un verso scavalca la "siepe" della propria lingua per abitare quella dell'altro? Un confronto a più voci sul tradurre inteso come ponte tra culture, per scoprire come la parola poetica sia capace di trasformare ogni confine in un’occasione di conoscenza e di apertura verso l’altrove.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione. (Biglietteria aperta a partire dal 23 dicembre 2025)

🙌 POETICÔNI il festival della poesia – dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026 – con il patrocinio di Comune di Cuneo, Confindustria, ATL del Cuneese. Grazie al sostegno di Fondazione CRC. In collaborazione con Bottega di Storie e di Parole, Fondazione Cesare Pavese, Fondazione Industriali. Con il supporto di Domestic Tree, Banco Azzoaglio, Lilium Spazio Medico, PierH2O, Cuneo Alpi Assicurazioni. Radio ufficiale dell’evento: RBE Radio TV. Media partner, LaStampa.